RAVIOLI DI RICOTTA E PARMIGIANO 36 MESI, FONDUTA VELLUTATA, NOCCIOLE TOSTATE E TARTUFO NERO
Dosi per 6 persone
INGREDIENTI
Per la pasta fresca
Per il ripieno
Per la fonduta di Parmigiano
Per la finitura
PROCEDIMENTO
1. Preparazione della pasta fresca
Disporre la farina a fontana e aggiungere al centro le uova, il tuorlo, l’olio extravergine di oliva e un pizzico di sale.
Impastare per circa 8–10 minuti, fino a ottenere un impasto liscio, elastico e omogeneo.
Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Trascorso il tempo di riposo, stendere la pasta molto sottile, circa 0,8–1 mm di spessore.
2. Preparazione del ripieno
Setacciare la ricotta per eliminare eventuali grumi e ottenere una consistenza perfettamente cremosa.
Unire il Parmigiano Reggiano, il tuorlo, un pizzico di noce moscata, sale e pepe bianco.
Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo e abbastanza consistente da poter essere inserito in una sac-à-poche.
3. Preparazione dei ravioli
Distribuire piccoli mucchietti di ripieno sulla sfoglia, lasciando spazio sufficiente tra un raviolo e l’altro.
Inumidire leggermente i bordi della pasta con acqua, coprire con una seconda sfoglia e premere delicatamente intorno al ripieno per eliminare tutta l’aria.
Tagliare i ravioli e sigillare accuratamente i bordi.
Per un servizio elegante si consiglia di preparare ravioli di dimensioni medio-grandi, circa 4–5 pezzi per persona.
4. Preparazione della fonduta di Parmigiano
Scaldare la panna a fuoco dolce senza portarla a ebollizione.
Togliere momentaneamente dal fuoco e aggiungere il Parmigiano Reggiano poco alla volta, mescolando continuamente con una frusta.
Aggiungere il burro e una macinata di pepe bianco.
Frullare, se necessario, fino a ottenere una fonduta liscia, vellutata e lucida.
Passare attraverso un colino fine per ottenere una consistenza perfettamente setosa.
5. Preparazione delle nocciole
Tostare le nocciole in forno preriscaldato a 160–170°C per circa 8–10 minuti.
Lasciare raffreddare e tritare grossolanamente, mantenendo una consistenza croccante.
6. Preparazione del tartufo
Pulire delicatamente il tartufo nero con una spazzolina, eliminando eventuali residui di terra.
Affettarlo molto sottilmente con una mandolina o un’affettatartufi.
Per intensificare il profumo del tartufo, è possibile preparare un burro aromatizzato: sciogliere il burro a fuoco molto dolce, aggiungere alcune lamelle di tartufo e lasciare insaporire a fuoco spento.
7. Cottura dei ravioli
Portare a ebollizione abbondante acqua salata.
Cuocere i ravioli per circa 3–4 minuti, in base allo spessore della pasta.
Scolare delicatamente e mantecare per pochi secondi nel burro aromatizzato al tartufo.
IMPIATTAMENTO
Versare al centro del piatto una generosa cucchiaiata di fonduta di Parmigiano.
Disporre 4–5 ravioli sopra la fonduta.
Completare con le nocciole Piemonte tostate, alcune scaglie di Parmigiano Reggiano e abbondanti lamelle di tartufo nero fresco.
Terminare con qualche goccia di olio extravergine di oliva delicato.
Servire immediatamente, preferibilmente in un piatto ampio e caldo, lasciando spazio intorno alla preparazione per valorizzarne l’eleganza.